Posts By Michele Ferilli

Mutua o polizza sanitaria ??

In questo spazio si cercherà di dare dei consigli per gestire al meglio il proprio denaro, grande o piccolo che sia, ovviamente il denaro si ottiene lavorando, o si lavora manualmente facendo sforzi fisici o mentali, ed anche chi dice di vivere di rendita la gestione della stessa può essere fonte di attività,

Per fare soldi pertanto bisogna lavorare, ma per lavorare bisogna avere un qualcosa che fa sì che la nostra vita sia davvero felice, ovvero la SALUTE

Ebbene sì è la salute la più importante preoccupazione delle persone, sia la propria che dei propri cari. E come viene “gestito” questo bene così importante? Se questa domanda la si fa al più comune degli “uomini della strada” egli vi risponderà che la salute è tutelata dallo Stato, però dopo un secondo si accorge (e ci accorgiamo tutti) che lo Stato negli ultimi anno questo bene così prezioso non lo sta tutelando: ospedali che sono ridimensionati, lunghissime viste d’attesa, quasi nessuna possibilità di seconda opinione per una diagnosi e chi più ne ha più ne metta. Cosa fare allora? Cercare di corrompere con le buone o con le cattive medici infermieri e tutto quanto ruota attorno al mondo della sanità o munirsi di strumenti che possano migliorare la nostra salute attraverso anche la prevenzione, senza che ci sia un esborso monetario importante

Gli strumenti di cui parlerò si chiamano MUTUA SANITARIA e POLIZZA SANITARIA, vediamo come utilizzare questi due strumenti, innanzitutto dicendo che uno non è migliore dell’altro ma ci sono periodi della vita o esigenze in cui è bene usare uno strumento al posto di un altro.

Detto ciò la polizza sanitaria è una polizza assicurativa e quindi c’è un contratto tra contraente/assicurato e assicuratore in cui il primo trasferisce il rischio al secondo, mentre nella mutua sanitaria si è soci e questo cambia un po’ le cose

Qui di seguito in sintesi le principali differenze

  • La Mutua sanitaria assiste i soci senza alcun limite d’età mentre la polizza sanitaria assicura i contraenti fino a un massimo di 75 anni
  • Al verificarsi di un sinistro la polizza sanitaria può recedere dal contratto cosa che non accade con la mutua sanitaria in cui è il solo socio a decidere se continuare a essere o meno socio
  • I massimali nelle polizze sono più alti rispetto a quelle delle mutue sanitarie, ma paradossalmente ( e poi capiremo meglio il perché) il premio è più basso

Da quest’ ultima osservazione possiamo già trarre una conclusione: se si è in età giovane ( sotto i 35 anni ) per tutelare la propria salute è bene dotarsi di una polizza sanitaria in cui dato anche il premio piuttosto basso (parliamo di 100-200 euro annui) essa può aiutare appunto i giovani che sono in caso di malattia o infortunio ricorrono ad interventi più o meno gravi che possono riportare allo status quo il proprio corpo

Con l’avanzare dell’età cambiano le esigenze e non solo ci si trova a dover tutelare la propria di salute ma anche quella dei propri cari, ed è in questo contesto che ci sono le mutue il cui costo superiore a quello delle polizze ( si va dai 1000 ai 1500 euri annui) va a tutelare i componenti di un’intera famiglia, senza tralasciare le varie visite specialistiche in cui una persona dai 35 anni in su può essere costretto a fare.

Un altro dato importante riguarda la detraibilità fiscale ed in questo è la mutua la soluzione migliore in quanto presenta il 19% di detraibilità fiscale cosa che non accade nella polizza

E’bene dire però che avere tutte e due non guasta, l’importante è che si sappia cosa copre uno e cosa copre l’altra, in pratica le mutue sono molto valide per prestazioni di vario genere che spesso si ripetono nel corso degli anni (creando un risparmio non indifferente) mentre la polizza copre solo nel caso di sinistro anche se le polizze sono comunque modulari

Se si ha una famiglia da proteggere è bene dotarsi di una mutua sanitaria, si ma quale? Ci sono quelle che davanti a un sinistro o ad una prestazione si affidano alle risorse presenti in Cassa, e queste sono quelle autogestite, e possono avere il rischio di non avere le risorse che servono per coprire i vari sinistri. Inoltre, e sono quelle maggiormente più affidabili, quelle  che ricorrono all’affidamento della gestione economica a una o più Compagnie di Assicurazione annullando così il rischio di incapienza rispetto ai sinistri subiti dagli associati grazie alla copertura assicurativa offerta da un soggetto assicurativo puro.

Ricapitolando:

  • Per tutelare la propria salute da giovani è bene dotarsi di una semplice polizza sanitaria
  • Con l’avanzare dell’età oltre ad avere un fisico che ha bisogne di continue visite ci si deve preoccupare di tutelare la propria famiglia ed in questo caso è bene dotarsi di una mutua assicuratrice
  • Come mutue assicuratrici è bene non scegliere quelle autogestite

Come polizze sanitarie c’è l’imbarazzo della scelta, l’importante è che con l’assicuratore non vi mettiate d’accordo tanto sui massimali (che più o meno sono sempre gli stessi) ma sul fatto di come avvengono i rimborsi dai sinistri,  le varie pratiche devono essere fatte in poco tempo e per di più all’indomani di un evento molto spiacevole, ed è quindi ottimale affidarsi ad un assicuratore in carne ed ossa e non fare procedure on line che spesso sono anche molto complicate

Per la mutue sanitarie per esperienza vi dico che la migliore è la MUTUALITAS, qui di seguito vi lascio sito ufficiale della società

il perchè di questo sito

Si parla di crisi, da troppo tempo, si parla del fatto che c’è sempre la difficoltà di arrivare a fine mese, ma siamo sicuri che gestiamo al meglio il nostro denaro? siamo sicuri che abbiamo degli obiettivi e che li stiamo pianificando al meglio? Siamo sicuri che i nostri cari siano protetti qualsiasi cosa accada? E cosa dobbiamo valutare per far sì che un investimento sia congeniale ai nostri obiettivi di guadagno o di vita

Queste e tante altre domande si propone di rispondere questo sito, seguendo la stella polare che non ci sono prodotti buoni ma prodotti idonei alle proprie esigenze

Chi cura questo sito è MICHELE FERILLI salentino osservatore della realtà economica sia delle famiglie, che dei single che delle imprese, osservazioni fatte con la lente del curioso che non si ferma alla realtà visibile ad occhio nudo ma cerca di capire il perchè

Ha le carte in regola per fare questo, infatti oltre ad aver lavorato in ambiti diversi ma sempre legati al mondo economico (dalla contabilità al turismo) ha i seguenti titoli:

  • dottore in Economia Finanza e Assicurazioni presso l’UNISALENTO nel marzo 2011
  • abilitazione all’esercizio di dottore commercialista nel maggio 2015
  • iscritto al RUI (Registro Unico Intermediari) n E000592023 sezione E nel febbraio 2018
  • EDUCATORE FINANZIARIO ALBO AIEF (www.aief.eu) con n 0391 nel giugno 2018

Quindi quando si parla di soldi ci si può fidare….